Ringraziamenti

Per “La buona battaglia” :
Ringrazio di cuore tutte le persone che non ho potuto, per economia di spazio, menzionare nel libro, ma che sono state parte della storia che ho raccontato: i parenti, gli amici, i fratelli delle comunità neocatecumenali di Sestri Levante, Cremona (zia Vale!) e Brescia che mi hanno accompagnato con la loro vicinanza, l’aiuto, l’affetto e soprattutto le preghiere. Spero che il Signore li ricompensi per aver reso la parola “provvidenza” una realtà tangibile e quotidiana.

Ringrazio la mia famiglia, e in particolare mia madre, che da buona maestra in pensione ha risfoderato la penna rossa per correggere errori e sbavature di questo libro (epurandolo anche da qualche parolaccia di troppo).

Ci sono state tante persone che mi hanno incoraggiato a scrivere questa storia, ma di due in particolare non posso proprio dimenticarmi, e perciò:

– Grazie a Enrico “G.I.” Rovegno per avermi letto, sopportato e supportato nei mesi della stesura. Se sono arrivata all’ultima pagina, è perché qualcuno ci ha creduto con me fin dalla prima.
– Grazie a Giada, che ha amato questo libro e ne ha seguito la faticosa nascita passo passo, sostenendone gravidanza e parto, lei che di maternità difficili se ne intende.

Ringrazio infine la persona più importante, che con questo libro non c’entra niente perché l’ho conosciuta quando già avevo finito di scriverlo. Ma mi ha dimostrato che, quando si tratta della nostra vita, c’è un Autore che ha inchiostro e fantasia inesauribili.
– Per essere l’inizio di una nuova pagina,
– per il tuo coraggio di vivere come unico uomo in una casa con tre donne,
– per essere diventato mio marito,
grazie Gianni. Ti amo.